Polldaddy era una piattaforma di sondaggi e votazioni online che consentiva ai proprietari di siti web, blogger, editori e aziende di creare sondaggi interattivi, quiz, valutazioni e sondaggi completi senza configurazioni complesse. Lanciato a metà degli anni 2000 e successivamente acquisito da Automattic, Polldaddy divenne particolarmente popolare all'interno dell'ecosistema WordPress grazie alla sua integrazione senza soluzione di continuità e ai widget incorporabili.
La piattaforma permetteva agli utenti di progettare moduli personalizzabili con diversi tipi di domande, ramificazioni logiche, esportazioni di dati e analisi delle risposte. I sondaggi potevano essere incorporati nei siti web, condivisi tramite link o distribuiti attraverso campagne email. Polldaddy supportava anche risultati di voto in tempo reale, feedback basato su commenti e sistemi di valutazione per post e prodotti, rendendolo utile per il coinvolgimento del contenuto e ricerche di mercato leggere.
Per sviluppatori e utenti esperti, Polldaddy offriva accesso API e opzioni white-label, consentendo l'integrazione in flussi di lavoro personalizzati o piattaforme SaaS. La sua semplicità, unita a un hosting affidabile e alla scalabilità, lo rese attraente sia per piccoli blog che per editori ad alto traffico.
In generale, Polldaddy si posizionava come uno strumento accessibile per la raccolta di feedback che abbassava le barriere all'interazione con il pubblico, fornendo al contempo dati strutturati per analisi e decisioni.




